Come trasportare i bambini in auto in modo corretto

INTRODUZIONE

L’uso corretto dei sistemi di ritenuta in auto per i bambini (SRAB) è un problema assolutamente sottovalutato anche se numerosi studi dimostrano con evidenza scientifica quali siano le gravi lesioni che ogni giorno si producano sui minori in caso di incidente stradale. Si stima che in Europa ogni anno muoiano 1.400 bambini per incidenti stradali. L’U.O. Promozione della salute del Dip.to Sanità Pubblica dell’AUSL di Bologna nel 2008 ha condotto un’indagine osservazionale per studiare le modalità con cui sono stati accompagnati a scuola in auto 424 minori trasportati su 335 automobili. I bambini sono stati suddivisi in due gruppi in funzione della loro altezza, infatti fino a cm.150 (1°gruppo) è obbligatorio adottare SRAB adeguate al peso del bambino, mentre ad altezze superiori (2°gruppo) è indicato l’uso corretto della cintura di sicurezza presente in auto. Nel primo gruppo di 340 bambini è stato osservato che:

■ il 46,7% non usava lo SRAB

■ il 27,5% usava lo SRAB correttamente

■ il 20,0% usava la cintura di sicurezza prematuramente

■ il 5,8% usava lo SRAB scorrettamente

L’uso corretto di SRAB diminuiva significativamente al crescere dell’età: nei primi anni di vita i piccoli vengono trasportati correttamente mentre l’attenzione alla sicurezza diminuisce notevolmente dai 6/7 anni. Nel secondo gruppo composto da 84 soggetti, la cintura di sicurezza risultava indossata correttamente nel 51% dei casi con differenze significative in funzione del sedile dell’auto occupato. Se il ragazzo era seduto sul sedile anteriore si è registrato un uso corretto nel 63% dei casi, se occupava il sedile posteriore l’uso diminuisce al 31%. In entrambi i gruppi se il conducente indossa la cintura è più probabile che anche il bambino sia adeguatamente protetto.

Concludendo si può affermare che del campione osservato solo 1/3 dei bambini (32%) è trasportato con modalità adeguate, il 16% usa le cinture prematuramente, il 5% commette errori nell’uso, il 47% degli osservati non usa alcun tipo di sistema di protezione.

LE FORZE CHE SI GENERANO DURANTE GLI INCIDENTI

Tutti sanno che cadere dall’alto è molto pericoloso, quindi normalmente si evitano le situazioni in cui c’è il pericolo di caduta dall’alto. Nel caso in cui si debbano correre questi pericoli, ad esempio per attività sportive e/o professionali, si adottano strategie difensive come l’uso di sistemi di ritenuta, imbragature, ecc. In sostanza si avverte il pericolo derivante dalla velocità verticale e ci si difende. In auto invece, poiché non si è consapevoli del progressivo crescere del nostro peso con l’aumentare della velocità (energia cinetica), non si percepisce il grave rischio a cui è esposto il corpo in caso di collisione. Pare che, non avvertendo il pericolo derivante dalla velocità orizzontale, non ci si difenda. Oppure, anche se si percepisce il pericolo, si confida “nella buona stella”, nella fortuna, ci si affida al caso pensando: “Ma vuoi che capiti proprio a me, devo fare solo un breve tratto…”. Ecco alcuni dati che rendono evidenti i pericoli che si corrono in caso di collisione alle diverse velocità:

■ Sbattere contro un ostacolo fisso a 30 Km/h è equivalente ad una caduta da tre metri e mezzo di altezza;

■ Sbattere contro un ostacolo fisso a 50 Km/h è equivalente ad una caduta da dieci metri di altezza (terzo piano di un palazzo);

■ Sbattere contro un ostacolo fisso a 80 Km/h è equivalente ad una caduta da 25 metri e mezzo di altezza (ottavo piano di un palazzo);

■ A  50 Km/h il peso aumenta di 40 volte.

Ad esempio un bambino di 25 chilogrammi in caso di urto contro un ostacolo a questa velocità viene proiettato in avanti con peso pari a una tonnellata! La cintura di sicurezza e lo S.R.A.B. (Si stemi di Ritenuta in Auto per Bambini), sono il cardine su cui si garantisce la sicurezza in auto.

DONNE IN GRAVIDANZA

L’uso della cintura di sicurezza è indicato anche per le donne in gravidanza ad eccezione dei casi in cui il ginecologo certifichi che quella signora abbia una gravidanza a rischio per cui è sconsigliato l’uso della cintura. Dal secondo mese di gravidanza è utile adottare appositi ausili che mantengano in basso la cintura nel suo decorso orizzontale, ben tesa sotto alla pancia con appoggio sulle ossa del bacino (spine iliache anterosuperiori). In questo modo, in caso di trattenuta a seguito di collisione, la pressione che esercita la cintura si sposta dalla pancia verso le anche, non danneggiando il feto e mantenendo la donna ancorata al sedile. Detti articoli possono essere installati su qualunque veicolo e sono reperibili presso i negozi specializzati dedicati alle future mamme e devono essere omologati. L’etichetta di omologazione deve riportare la dicitura ECE R16. Con la crescita del feto, e soprattutto nell’ultimo mese di gravidanza, la quantità del liquido amniotico diminuisce progressivamente riducendo la protezione in caso di incidente. In questi giorni, ed in particolare nell’ultima settimana di gestazione, è meglio evitare di essere trasportate in auto.

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PERCHE’ E’ NECESSARIO IL”SEGGIOLINO” PER PROTEGGERE I BAMBINI

E’ necessario utilizzare il Sistema di Ritenuta in Auto per Bambini al posto della cintura di sicurezza perché i bambini che non hanno raggiunto l’altezza di cm.150 non sono ”piccoli adulti”: la struttura anatomica e le proporzioni tra le varie parti del corpo sono infatti molto diverse tra l’adulto e il bambino. Ad esempio la testa di un neonato pesa 1/4 dell’intero peso corporeo, mentre nell’adulto rappresenta solo 1/14 del peso complessivo in quanto le ossa del cranio sono quelle che crescono meno rispetto a tutte le altre. Altra differenza riguarda il processo di ossificazione. La completa ossificazione delle vertebre cervicali si conclude a circa a 7 anni, quella delle ossa del bacino intorno ai 10-12 anni. L’uso prematuro della sola cintura di sicurezza, quindi, è sicuramente inefficace anche perché non è in grado di trattenere il torace e la testa del bambino. Un bambino non assicurato con SRAB idoneo rischia sette volte di più di procurarsi lesioni gravi o mortali rispetto ad un soggetto trasportato con modalità corrette. Infine un bambino protetto dallo S.R.A.B. idoneo ha maggiori probabilità di superare positivamente l’incidente rispetto ad un adulto che indossa la cintura e si trova nella stessa auto.

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LE TIPOLOGIE

I sistemi di ritenuta sono diversi in base al peso del bambino che devono proteggere. Le classi di peso sono definite da ’ECE-ONU” (Economic Commission for Europe), Agenzia delle Nazioni Unite per l’Europa che, con il Regolamento n.44, definisce i test di sicurezza per l’omologazione. Sostanzialmente gli SRAB sono di tre tipi:

■ Bambini con peso 0-13 Kg. (età indicativa 0 – 18 mesi);

■ Bambini con peso 9-18 Kg. (età indicativa 19 mesi – 4 anni);

■ Bambini con peso 15-36 Kg. (età indicativa 4 anni – 12 o >12).

Le età sono indicative, l’elemento determinante è il peso corporeo che, come noto, può variare tra soggetti della stessa età. Esistono altre possibili combinazioni in base ai gruppi di peso definiti dal Regolamento 44, è sufficiente leggere l’etichetta arancione presente sul seggiolino per apprendere per quale range di peso è indicato quel prodotto.

L’ETICHETTA CHE ATTESTA L’OMOLOGAZIONE

La lettura dell’etichetta, obbligatoriamente presente, è molto importante per valutare se lo SRAB è stato omologato e se è idoneo al peso del bambino a cui è dedicato. Come accennato in precedenza è una Agenzia dell’ONU che stabilisce con il Regolamento n° 44 i requisiti di sicurezza che deve avere SRAB per essere omologato e quindi commercializzato. Dette normativa descrive la forma, la qualità dei materiali e le prove di laboratorio che devono essere superate dallo SRAB per ottenere l’idoneità. I tests sono periodicamente aggiornati allo scopo di migliorare il livello di protezione garantita. Ogni volta che vengono modificate le prove di laboratorio si implementa il “numero di emendamento”. Gli SRAB omologati secondo la normativa attuale hanno il numero 04. Articoli omologati con emendamento precedenti non possono essere commercializzati. Dalla lettura dell’etichetta si desumono le seguenti informazioni:

■ ECE R44-04 Normativa con cui è stato omologato

■ UNIVERSAL auto su cui è utilizzabile: UNIVERSAL significa che può essere montato su tutte le auto

■ Gr 01 9-18 Kg. Il range di peso del bambino che può utilizzarlo

■ E2 Marchio di omologazione e Stato che ha rilasciato l’omologazione

■ 04 numero dell’emendamento del regolamento

■ 06011 numero di omologazione

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CONSIGLI PER L’ACQUISTO

■ Consultare il libretto di uso e manutenzione dell’auto e dello SRAB;

■ Consultare i risultati dei test effettuati da Agenzie Indipendenti o Organizzazioni di difesa dei consumatori (vedi sitografia alla fine della pubblicazione);

■ Scegliere lo SRAB in funzione del peso del bambino;

■ Se il veicolo è dotato di attacchiper il sistema ISOFIX optare per SRAB forniti di detto sitema;

■ Montare lo SRAB sull’auto e controllare che la cintura di sicurezza sia abbastanza lunga e ben tesa per garantire il fissaggio ottimale: lo SRAB non deve spostarsi e/o ribaltarsi;

■Verificare che il bambino possa essere posizionato e allacciato facilmente;

■ Acquistare esclusivamente SRAB dotato dell’etichetta di omologazione secondo il Regolamento ECE-ONU R44-04;

■ Preferire SRAB in cui la fodera sia rimovibile, lavabile e costruita con materiali atossici;

■ Valutare se il prodotto garantisce anche una adeguata protezione laterale;

SRAB DI SECONDA MANO

Lo SRAB è un prodotto di sicurezza progettato per proteggere il bambino in un unico incidente: è un prodotto monouso! Usare uno SRAB di cui non si conosce l’utilizzo fatto dal precedente proprietario espone a notevoli rischi. E’ quindi consigliato conoscere il precedente proprietario per acquisire utili informazioni. Prima dell’acquisto è indicato fare i seguenti controlli, meglio se effettuati da personale esperto.

■Controllare l’etichetta di omologazione e scegliere esclusivamente prodotti conformi con il Regolamento ECE-ONU R44-04;

■ Verificare se lo SRAB presenta danni o deformazioni. Per una valutazione corretta è indicato rimuovere la fodera;

■ Accertarsi che tutti i sistemi per bloccare la cintura di sicurezza dell’auto sullo SRAB e i dispositivi di regolazione delle cinture siano funzionanti;

■ Osservare attentamente l’integrità delle bretelle che devono trattenere il bambino.

IL MONTAGGIO

■ Leggere attentamente il libretto di uso e manutenzione che deve essere consegnato dal venditore insieme allo SRAB e consultare anche l’analogo libretto dell’auto. Se disponibile visionare il video presente sul sito dell’Azienda che ha prodotto lo SRAB;

■ Montare la prima volta lo SRAB con la supervisione di personale qualificato e successivamente farlo da soli;

■ Se il poggiatesta ostacola il montaggio sfilarlo e, se possibile, rimontarlo in senso inverso;

■ Verificare che lo SRAB sia ben fissato sul sedile dell’auto e che non si sposti o si ribalti;

■ Controllare che le cinture di sicurezza dell’auto siano disposte esattamente secondo le geometrie previste dal libretto di uso;

■ Montare lo SRAB esclusivamente sui sedili posteriori preferendo il lato destro per permettere l’accesso del bambino da lato del marciapiede;

■ Regolare le cinture di sicurezza del bambino alla giusta altezza.

L’USO SCORRETTO

Molti studi dimostrano l’alta percentuale di bambini trasportati con modalità scorrette. L’uso improprio di SRAB causa gravi lesioni. Gli errori più frequenti sono:

■ Inadeguata tensione delle cinture di sicurezza dell’auto che permettono lo spostamento dello SRAB;

■ Cinture del bambino allentate, attorcigliate o regolate ad altezza inidonea;

■ SRAB inadeguato per il peso del bambino;

■ Uso precoce delle cinture di sicurezza dell’auto;

■ Cinture di sicurezza dell’auto che decorrono sotto al cavo ascellare (cintura sotto al braccio). Lo SRAB con sistema ISOFIX praticamente azzera la possibilità di un uso scorretto.

IL SISTEMA ISOFIX: COS’È E COME SI USA

Il sistema ISOFIX garantisce un fissaggio dello SRAB molto più efficace rispetto a quello che si ottiene con il solo uso delle cinture di sicurezza dell’auto. Detto sistema blocca lo SRAB su appositi agganci presenti sull’auto, in questo modo il sistema di ritenuta diventa parte integrante della scocca dell’auto aumentando significativamente la sicurezza. Il montaggio è più semplice, rapido e riduce notevolmente la possibilità di errori nell’installazione. Non è necessaria la cintura di sicurezza dell’auto. Dal 1° novembre del 2012 le vetture di nuova omologazione devono obbligatoriamente prevedere almeno due punti di fissaggio.

In commercio ci sono tre tipi di SRAB ISOFIX:

1. ISOFIX a due punti di attacco posteriori

2. ISOFIX e TOP TETHER. Questo prodotto oltre agli attacchi posteriori ISOFIX ha an che una cintura di sicurezza superiore che dal bordo superiore dello SRAB si fissa su apposito gancio presente sulla parte posteriore del pianale dell’auto. Questo articolo può essere montato solo su auto predisposte per entrambi i sistemi.

3. ISOFIX e piede di sostegno. In tutte le tipologie questi SRAB sono dotati di pinze ad apertura comandata posteriori che terminano con un sistema di aggancio di sicurezza. Le pinze, passando attraverso la fessura esistente tra lo schienale e la seduta del sedile, devono agganciarsi agli appositi attacchi presenti dietro al sedile.Un apposito segnale verde avvisa della chiusura corretta.

BAMBINI PICCOLI CON PESO INFERIORE A 13 KG

Per questa età è indicato trasportare i bambini con un SRAB orientato contro il senso di marcia del veicolo per due motivi:

1. In caso di repentina decelerazione la testa e l’intera colonna vertebrale sono meglio contenute;

2. Lo sviluppo del torace e dell’addome è ancora inadeguato per reggere le forze di contenimento esercitate dalle cinture di cui è dotato lo SRAB. Con questa modalità, oltre a contenere meglio il corpo del bambino, si riducono significativamente la gravità e la frequenza dei possibili effetti collaterali (ferite e lesioni prodotte dallo strumento di sicurezza). Dette evidenze sono emerse dall’analisi dei crash test che simulano collisioni frontali.

I limiti di questo tipo di SRAB:

■ Richiede più tempo nel montaggio rispetto ai dispositivi orientati verso il senso di marcia

■ L’accesso del bambino è un po’ più difficoltoso.

In commercio sono presenti due tipologie di SRAB che comunemente si definiscono come “navicelle” e “ovetti”. I primi sono generalmente integrati con la carrozzina e/o il passeggino e, anche se dotati di certificato di omologazione non sono da consigliarsi poiché spesso: “non sono equipaggiate né di dispositivi speciali di fissaggio per il bambino, né di possibilità di ancoraggio al sedile del veicolo” come riporta la pubblicazione del Touring Club Svizzero: “Seggiolini in auto 2012” 18° edizione. Meglio quindi optare per gli “ovetti”.

IL MONTAGGIO E L’USO

■ Nel montaggio seguire scrupolosamente le istruzioni descritte dal costruttore di SRAB e dal fabbricante dell’auto e consultare personale esperto. Se disponibili visionare i filmati all’uopo presenti sul sito dell’Azienda costruttrice.

■ Collocare SRAB sui sedili posteriori orientato contro il senso di marcia del veicolo. Preferire il sedile posteriore destro perché facilita l’accesso del bambino in auto dal lato del marciapiede;

■ Nel caso in cui sia assolutamente indispensabile montarlo sul sedile anteriore destro garantirsi che sia disattivato l’eventuale air bag frontale e spostare il sedile tutto indietro per allontanare il più possibile il bambino dal cruscotto! In caso contrario il bambino è in una situazione di gravissimo pericolo perché l’impatto con il pallone può causargli lesioni mortali

■ Assicurarsi che le cinture di sicurezza dell’auto che trattengono lo SRAB siano adeguatamente tese e appoggino nei punti previsti dal costruttore.

■ Tendere bene le cinture di cui è dotato lo SRAB non lasciando spazio tra il corpo del bambino e la cintura.

■ Sbottonare gli indumenti invernali, ma è meglio toglierli. In questo modo la cintura aderisce bene al corpo del bambino ed esercita al meglio la sua funzione di contenimento.

■ Non cambiare lo SRAB prematuramente! Anche se i piedi del bambino toccano lo schienale del sedile anteriore non è opportuno procedere all’adozione di SRAB più grande.

■ Evitare assolutamente, specie nelle prime settimane di vita, di lasciare per troppo tempo il bambino seduto in auto.

■ Attenzione alle temperature: durante l’estate l’abitacolo di un auto in sosta al sole può raggiungere rapidamente temperature molto elevate!

■ Assicurare lo SRAB all’auto anche quando non si trasporta il bambino: in caso di incidente lo SRAB viene proiettato violentemente in avanti

■ Lo SRAB deve essere sostituito a seguito di collisione superiore a 35 Km/h e si sono innescati gli airbag. Se la velocità è inferiore o lo SRAB non conteneva il bambino durante l’incidente, non é necessaria la sostituzione.

BAMBINI CON PESO SUPERIORE A 9 KG E INFERIORE A 18 KG.

In questa tipologia di SRAB, nella maggioranza dei modelli sono presenti delle cinture per il bambino analoghe a quelle che si usano sulle auto sportive. Il sistema di chiusura ad incastro è progettato per rendere difficoltoso lo sganciamento da parte del bambino. E’ molto importante regolare periodicamente la lunghezza e il posizionamento delle cinture del bambino che devono sovrastare la spalla di cm.2  Se le gambe toccano lo schienale del sedile anteriore ma la testa non sporge ancora non è consigliato usare uno SRAB più grande.

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IL MONTAGGIO E L’USO

Nel montaggio seguire scrupolosamente le istruzioni descritte dal costruttore di SRAB e del fabbricante dell’auto. In caso di dubbi, consultare personale esperto.

■ Collocare lo SRAB sui sedili posteriori orientato in avanti. Preferire il sedileposteriore destro perché facilita l’accesso del bambino in auto dal lato del marciapiede;

■ Assicurarsi che le cinture di sicurezza dell’auto che trattengono lo SRAB siano adeguatamente tese e appoggino nei punti previsti dal costruttore.(Se non é ISOFIX);

■Tendere bene le cinture di cui è dotato lo SRAB non lasciando spazio tra il corpo del bambino e la cintura.

■ Sbottonare gli indumenti invernali ma è meglio toglierli. In questo modo la cintura aderisce bene al corpo del bambino ed esercita al meglio la sua funzione di contenimento

BAMBINI CON PESO SUPERIORE A 15 KG E ALTEZZA INFERIORE A CM.150

Normalmente questo dispositivo si utilizza per soggetti di età compresa tra i quattro e i 12/13 anni. In questa fase dello sviluppo il contenimento è garantito dalla cintura di sicurezza dell’auto che deve decorrere nei punti giusti: spalla/clavicola (non sul collo!), gabbia toracica, ossa del bacino (no sull’addome!). Esistono due tipi di SRAB omologati per questo range di peso: i cuscini rialzatori conschienale e poggiatesta regolabile, i cuscini rialzatori che possono essere dotati di guida per la cintura. Il primo tipo è assolutamente più sicuro perché:

■ Lo schienale regolabile permette di adeguare il passaggio della cintura di sicurezza dell’auto sulla spalla/clavicola del ragazzo seguendolo nel suo sviluppo corporeo

■ La guida prevista sul rialzatore porta la cintura, nel tratto trasversale, ad appoggiare correttamente sulle ossa del bacino e non sull’addome. Se la cinturapreme sull’addome può causare gravissimi danni agli organi interni in caso di incidente.

■ Il poggiatesta protegge la testa in caso di urti laterali

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