Cronaca Europea

Solo tra il giugno 2007 e il giugno 2009 la Commissione della Sicurezza dei Consumatori ha riscontrato 26 incidenti, di cui 22 in Francia, 2 oltre Manica e 2 in Belgio. Sono stati la causa di sette gravi lutti. “Questo dimostra la necessità urgente di strumenti affidabili per evitare il peggio” – ha dichiarato il Segretario di Stato francese.

BELGIO – Una bambina di sei mesi è stata dimenticata in macchina il 26 luglio del 2012 in uno dei parcheggi del quartiere di Evere, a pochi chilometri dal centro di Bruxelles. I pubblici ministeri hanno detto: “La bambina non è sopravvissuta all’intenso calore del giorno”. Il padre, un militare, l’ha dimenticata nella parte posteriore della sua auto ed è andato a lavoro. Secondo il rapporto del medico legale, la bambina sarebbe morta per disidratazione a causa del sole – ha spiegato il portavoce della procura federale belga Wenke Roggen. – Quando l’uomo è ritornato nel pomeriggio a riprendere la vettura, ha trovato la bimba stremata per via del caldo. I soccorsi non hanno potuto fare nulla per salvarla.
(fonte: leggo.it)

Ci sono stati altri casi in Belgio negli ultimi anni. Nel giugno 2009, un bimbo di 11 mesi è stato lasciato in un auto dal padre, un ingegnere di Lovanio. L’uomo era andato a lavorare, dimenticando di portare il bambino all’asilo. È rimasto in macchina tutto il giorno ed è morto calore per ipertermia e disidratazione. Nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, verso le ore 17.00, la madre del bambino è andata a prendere il seggiolino nell’auto del marito ed ha fatto la terribile scoperta.
(fonte: crimeblog.it)

Nel maggio 2007, la madre di un bambino di cinque mesi lo ha lasciato in macchina tutto il giorno ad Hal, una cittadina poco distante da Bruxelles. Il piccolo è stato ritrovato nel pomeriggio ormai privo di vita, abbandonato dalla donna che, la mattina, aveva accompagnato a scuola i due figli più grandi e poi si era recata direttamente a lavorare, dimenticando di portare il più piccolo dalla baby-sitter. Solo al termine della giornata di lavoro, quando ha suonato a casa della baby-sitter per riprendersi il bambino, la mamma si è accorta della fatale distrazione: il piccolo era ancora nel suo seggiolino sul sedile posteriore, ormai morto. Sarà l’autopsia ad accertare la causa e l’ora del decesso, mentre la magistratura ha aperto un’inchiesta ma al momento nessuna accusa è stata formulata nei confronti della donna.
(fonte: Repubblica)

FRANCIA – Il 16 luglio 2008 un bambino di due anni e mezzo è morto disidratato in un parcheggio dopo che il padre lo ha dimenticato sotto il sole. E’ avvenuto nel centro di Pont de Cheruy, nell’Isere, al sud della Francia: lo hanno reso noto fonti giudiziarie. E’ stato un passante ad accorgersi della presenza del bambino ormai sfinito sul sedile e ad avvertire la gendarmeria verso le cinque del pomeriggio. I soccorritori hanno tentato il possibile, ma il piccolo è morto poche ore più tardi. Il padre, in stato di choc, ha ammesso di aver “dimenticato” il figlio in macchina, “lasciandolo per ore sotto il sole”, ha spiegato il procuratore Franck Rastoul. Trentotto anni, l’uomo è stato immediatamente rintracciato nel quartiere dove la famiglia abita ma non è stato chiarito cosa stesse facendo mentre il bambino, figlio unico, era chiuso in auto. Il giudice ha disposto l’autopsia per verificare le cause del decesso e stabilire per quanto tempo il piccolo sia rimasto abbandonato prima che un passante se ne accorgesse. In stato di shock, i genitori non hanno potuto nemmeno essere interrogati. Nella cittadina quel giorno c’era una temperatura di 25 gradi ma il calore nella macchina parcheggiata al sole può aver raggiunto i 45 gradi. Il padre è stato condannato a otto mesi di reclusione.
(fonte: Il Messaggero)

Una settimana dopo, un’altra bambina di due anni e mezzo è morta di disidratazione in Saone-et-Loire. Suo padre l’aveva dimenticata nella sua auto dopo essere andato al lavoro.

Un altro tragico caso accaduto in Francia nel 2005 riguarda una bambina di 16 mesi dimenticata in auto, morta dopo quattro ore sotto il sole. La madre aveva passato tutta la notte al capezzale di un altro dei suoi quattro figli, ricoverato in ospedale e al mattino, prima di andare a lavoro, ha dimenticato in auto la bambina che doveva invece passare a lasciare alla “tata”. È stata una ragazza ad accorgersi della piccola in auto. La passante ha dato l’allarme ad alcune guardie giurate che hanno rotto il parabrezza del veicolo e chiamato i pompieri. La madre è arrivata qualche minuto dopo, mentre i medici tentavano di rianimare, invano, la piccola. La donna, di 37 anni, lavora presso l’operatore di telefonia mobile Orange (France Telecom) ed è moglie di un poliziotto. All’annuncio della tragedia, il Sottosegretario alla Famiglia, Nadine Morano, ha annunciato una riunione urgente con i costruttori di auto e i fabbricanti di allarmi per studiare la possibilità di equipaggiare i veicoli con congegni che consentano di evitare casi del genere.
(fonte: Ansa)

SPAGNA – 2009. Una madre ha dimenticato il bambino di 3 anni in macchina e quando è tornata, cinque ore dopo, lo ha trovato senza vita. La donna è sotto inchiesta per omicidio colposo. Al mattino la donna voleva effettivamente portare all’asilo il bambino, invece è andata dritta al lavoro, dove ha spento l’auto parcheggiandola in strada ed è tornata a riprenderla solo dopo cinque ore. L’esatta causa della morte non è ancora nota. Il corpo del bambino è stato portato a Bilbao (Paesi Baschi), in cui è stata eseguita l’autopsia. L’incidente si è verificato a Leioa. Non è il primo incidente del genere in Spagna.
(fonte:elmundo.es)

L’estate precedente (2008) un bambino di 23 mesi è deceduto nello stesso identico modo. Suo padre doveva portare il bambino all’asilo, anche lui lo ha dimenticato e si è recato a lavoro. Quando è tornato alla macchina, dopo che era stata parcheggiato sotto l’afoso sole di Siviglia, il bambino era morto per un colpo di calore.
(fonte: diariodesevilla.es) 

SVEZIA – Nel Maggio del 2013 un padre ha dimenticato il figlio di due anni sul sedile posteriore della sua auto. Il bambino giaceva inerme per ore ed è morto per gli effetti del calore. In realtà di solito era la madre che portava il figlio di due anni all’asilo tutti i giorni ma quel giorno la donna non poteva. Il cambiamento nella routine quotidiana per il bambino ha avuto conseguenze fatali: il padre ha dimenticato il figlio sul sedile posteriore della macchina per tutta la giornata di lavoro. E’ stata una giornata calda nella piccola città di Eslöv. Il padre, 30enne, ha dimenticato di fermarsi alla scuola materna e ha parcheggiato la sua auto privata nel parcheggio dell’ufficio. “Un ufficiale di polizia ha cercato di rianimare il bambino, ma non c’è stato nulla da fare” – ha dichiarato il procuratore Mats Svensson – “La polizia non ha dubbi sulla versione del padre”. Tuttavia l’uomo è indagato per omicidio colposo. Inizialmente è stato arrestato ma poi è stato portato in ospedale per le cure. “Lui è sconvolto, sta molto male” – ha detto un portavoce della polizia -. Un portavoce dell’amministrazione della scuola ha detto ad una radio svedese che era necessario chiarire l’eventuale responsabilità del personale riguardo il contattare o meno i genitori se un bambino non viene portato all’asilo al mattino. “Normalmente chiamiamo i genitori se un bambino non arriva” – ha detto il portavoce – “Non è chiaro perché questa chiamata di routine non è stata fatta. Queste due routine, andate storte quel giorno, sono state letali per il bambino”.
(fonte: softpedia.com)

CIPRO: Nel 2010 un medico chirurgo ortopedico, di 40 anni, stava portando il figlio di cinque anni all’asilo nella città della costa meridionale di Larnaca, quando ha ricevuto una chiamata di emergenza intorno alle 08:00 del mattino. Arrivato in una clinica privata ha lasciato il ragazzo in macchina nel parcheggio della clinica, ha detto la polizia.  Fu solo quando la moglie lo chiamò otto ore più tardi, dopo essere andata a riprendere il figlio all’asilo, che il padre si rese conto di quello che aveva fatto. Ha trovato il figlio privo di sensi sul sedile posteriore della macchina, con una bottiglia di acqua vuota accanto a lui. Il Bambino potrebbe essere morto per un attacco di cuore. “Il bambino ha avuto problemi cardiaci che sono stati scoperti durante l’autopsia. Per una conclusione definitiva dobbiamo attendere i risultati degli esami dei tessuti.” – ha detto il patologo Eleni Antoniou. L’auto in cui è stato trovato è stata rimorchiata via e sequestrata da parte delle autorità. Le temperature a Cipro hanno raggiunto 117F (30C) quella settimana. La famiglia ha altri due figli, di età compresa tra sette e nove anni.                                    (fonte: telegraph.co.uk)

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