Effetti

Gli incidenti si ripetono ogni volta secondo una successione di eventi simile.

Un genitore particolarmente stanco, stressato o agitato per qualche cambiamento imprevisto nella routine quotidiana, dimentica di lasciare il figlio da qualche parte (di solito all’asilo nido) e prosegue la giornata come se invece lo avesse fatto. Poi – dopo poche o molte ore, ma sempre troppo tardi – arriva un momento in cui qualche segnale ricorda al genitore l’irreparabile disattenzione, di solito una telefonata dal coniuge o qualsiasi cosa che rievochi il pensiero del figlio.
Segue una disperata corsa verso la macchina parcheggiata sotto il sole e la tragica scoperta.

Ma ci sono anche casi di genitori che tornano in macchina e – senza accorgersi del corpo sul seggiolino sul sedile posteriore – non si rendono conto di quel che è successo finché non tornano all’asilo nido per riprendere il figlio che non hanno mai lasciato lì.

temperatura_auto_seggiolini_bambini

La temperatura all’interno di una macchina al sole – per effetto dei vetri trasparenti e delle parti interne soggette a rapido surriscaldamento (cruscotto, sedili, volante) – può salire di 10 o 15 °C ogni quarto d’ora, fino a raggiungere i 50 °C anche con una temperatura esterna di soli 25 °C. Le auto si trasformano in gabbie iper-riscaldate in pochi minuti e per di più la temperatura di un bambino sale più velocemente rispetto a quella di un adulto, a causa della minore superficie corporea e della minore quantità di riserve di acqua: date queste condizioni l’ipertermia in un bambino dimenticato in macchina può verificarsi anche in soli 20 minuti e la morte in meno di 2 ore.

 

Statistiche:

Decessi bambini in auto per ipertermia

• Numero totale di morti di bambini per colpo di calore negli Stati Uniti nel 2014: 9
• Numero totale di morti di bambini per colpo di calore negli Stati Uniti nel 2013: 43
• Numero totale di morti di bambini per colpo di calore negli Stati Uniti nel 2012: 34

• Numero totale di morti di bambini statunitensi per colpo di calore dal 1998 a oggi: 615

In Francia la Commissione per la sicurezza dei Consumatori ha rilevato che, tra il 2007 e il 2009, ci sono stati 24 casi di ipertermia in bambini rimasti chiusi in macchina, di cui 5 mortali. Il 54 % dei genitori aveva lasciato intenzionalmente il bambino in auto, per svolgere qualche commissione, sottovalutando il rischio legato a tale comportamento; il 46% aveva dimenticato il bambino in automobile recandosi al lavoro o tornando a casa.

Casi mortali di ipertermia sono stati segnalati anche in altri Paesi Europei: 2 nel Belgio (nel 2007-2008), 4 in Israele 4 (tra il 2004 e il 2008) e solo nel 2008, 19 casi fortunatamente non mortali.

Età:

I bambini che sono morti peri colpi di calore veicolare negli Stati Uniti (1998-2013) hanno spaziato in età da 5 giorni a 14 anni. Più della metà dei morti sono bambini sotto i 2 anni di età.

• meno di 1 anno di età = 31% (184)
• 1 anno di età = 22% (134)
• 2 anni = 20% (118)
• 3 anni= 14% (84)
• 4 anni = 6% (35)
• 5 anni = 3% (19)
• 6 anni = 2% (9)
• 7 anni = <1% (3)
• 8 anni = 1% (3)
• 9 anni = <1% (2)
• 10 anni = 1% (3)
• 11 anni = <1% (2)
• 12 anni = <1% (1)
• 13 anni = <1% (1)
• 14-anni = <1% (3)
• Sconosciuta = <1% (2)

Pensiamo anche ai tantissimi casi in cui la dimenticanza avviene ma per fortuna la tragedia è evitata: basta ad esempio una giornata nuvolosa o un passante che si accorge in tempo del bambino lasciato solo in auto.
Centinaia sono le testimonianze di casi come questi con lieto fine ma non fanno notizia e forse anche per questo i governi non hanno ancora promulgato leggi in materia.